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La Pastorale Giovanile è una declinazione dell'unica pastorale della Chiesa, innestata nel progetto globale della comunità cristiana.

La nostra missione
Promuovere una Pastorale Giovanile significa operare per una Chiesa “lieta e coraggiosa”, capace di accogliere nella quotidianità TUTTI I GIOVANI.
Chi siamo?
Sostanzialmente la Pastorale Giovanile deve costituire una comunità cristiana diocesana dove si valorizza il giovane, amandolo per quello che è, cercando di offrirgli un percorso formativo-vocazionale che abbia come fine il raggiungimento della maturità umana e la crescita verso una fede adulta. «La Pastorale Giovanile è l'insieme delle azioni che la comunità ecclesiale, animata dallo Spirito di Gesù, pone per attuare in situazione giovanile la salvezza di Dio. È un’azione che deve coinvolgere tutta la comunità per guidare il giovane ad una fede matura, caratterizzata dalla consapevole decisione per Gesù Cristo, dall'appartenenza responsabile alla Chiesa, dalla capacità di aprire l'intero vissuto dell'esistenza umana all'intero contenuto della fede. Perciò, la Pastorale Giovanile non può essere delegata a pochi specialisti. La Chiesa che è in Foggia-Bovino deve divenire una “casa accogliente” in cui i giovani possano, insieme con gli adulti, sviluppare integralmente la ricchezza dei doni di cui sono portatori». «La Pastorale Giovanile dovrà avere una dimensione vocazionale, una tensione missionaria, un taglio culturale. Vocazione significa innanzitutto rispondere "SI" al progetto di Dio, che è un progetto di amore, verità e libertà e che si esprime in diverse chiamate. La dimensione vocazionale della P.G. deve invitare a proporre un discorso serio e coerente sull'amore, sulla sessualità e sulla scelta professionale. Deve educare alla pace che significa tolleranza, promozione umana e sociale, volontariato...». Alla necessità di una Pastorale Giovanile organica, intelligente e coraggiosa, vuole rispondere il Servizio per la Pastorale Giovanile diocesano per rivolgere ai giovani proposte essenziali e forti, coinvolgenti, che non chiudano i giovani in prospettive di compromesso e nei loro mondi esclusivi, ma li aprano ad essere protagonisti della società in cui vivono e della Chiesa. Importante sarà aiutarli ad avere un senso critico verso tutto ciò che viene loro proposto, a non arrendersi alle logiche di un divertimento sfrenato senza vita ma a vivere la propria età giovanile ricca di energia, forza, creatività, portatrice di speranza per gli adulti con gioia e generosità: amare, far del bene a chi soffre è la strada che può aiutare tanti giovani a godersi la propria giovinezza.